Oggi, domenica 8 maggio 2016, non è una giornata come le altre, la mia sveglia suona alle cinque e un quarto precise, ammetto che ho faticato un po’ ad alzarmi, dopo 130km in bicicletta del giorno prima il mio corpo ne risente, e anche io mi sento abbastanza affaticato, ma tuttavia oggi mi aspetta un qualcosa di davvero importante!

Bene, la sveglia suona e mi affretto ad alzarmi, mi preparo la mia solita colazione completa con carboidrati, proteine, sali minerali e un quantitativo adeguato di calorie per darmi la giusta carica.. nel frattempo con me mangia anche il mio amico di fiducia, Hector, il mio cane guida.

Il tempo scorre e corro a prepararmi.

Giusto in tempo, suonano al citofono!

È Claudio Pellegri la mia guida storica che mi ha accompagnato nella maggior parte delle gare e degli iroman, scendo giù di casa e salgo in macchina solo col mio borsone… direzione: Como.

Il tempo promette bene, un po di sole ci riscalda giusto quanto basta e tira ogni tanto un po’ di venticello fresco che male non fa.

Una volta arrivati il panorama sul lago di Como è davvero mozzafiato, c’è molta gente, e anche un po di traffico ma nonostante questo riusciamo ad arrivare puntuali, tenendo conto che la partenza è stata annunciata per le 9.15 AM

Oh, già, dimenticavo… siamo qua per partecipare alla mezza maratona, il percorso si snoda lungo il lago di Como per poi passare nel centro di Cernobbio e Moltrasio seguiva fino a L’aglio per poi tornare indietro dopo il giro di boa.

Circa 800 iscritti, e il nostro risultato è davvero ottimo, senza affaticamenti e abbiamo testato un nuovo passo a ogni chilometro, una gara molto muscolare e tecnica soprattutto per la grande presenza delle varie discese e ascese.

Finita la mezza maratona ritorniamo nella zona cambio, dove ci cambiamo e risaliamo in macchina per ritornare verso casa.

È stata una esperienza particolare che abbiamo ritenuto utile fare soprattuto per fare mente locale sulle nostre prestazioni fisiche, e sui risultati ottenuti, la giornata ci ha facilitato le cose, ma noi abbiamo dato il meglio, questa gara a livello sportivo era organizzata parecchio bene, non c’erano strade nelle quali si incontravano pericoli ma si andava davvero lisci senza problemi!

Ora mi allenerò per puntare ancora più in alto, per il mio prossimo obbiettivo, che è proprio l’iroman di Venezia il cinque giugno 2016!