Arianna Sacripante vola in Giappone per realizzare un sogno. La 25enne sincronette romana con sindrome di down, che nel 2016 ha vinto l’oro ai “Trisome Games”, gareggerà il 12 e 13 maggio a Kyoto in coppia con Giorgio Minisini, 2 argenti ai Mondiali di Budapest 2017, in occasione del 27/o Para Syncronized Swimming Festival. L’esibizione, che vedrà insieme un atleta normodotato e un’atleta con sindrome di down, è mirata all’operazione Tokyo 2020 lanciata dal Progetto Filippide e che si spera possa portare, a un invito che permetterà ad Arianna di essere presente anche alle Paralimpiadi giapponesi. Con Arianna Selene Mirra, altra sincronette con sindrome di down che gareggerà nell’individuale. La spedizione vola oggi a Tokyo grazie ad Alitalia, che sostiene il Progetto Filippide nell’ambito del suo percorso di corporate social responsability.
Arianna e Giorgio presenteranno un esercizio originale sulle note di “Nel blu dipinto di blu” (Volare), il capolavoro di Domenico Modugno.