Il ciclotour in Romagna è il filo che unisce la terza edizione dell’evento sportivo Disabilincorsa che si svolge dal 18 al 24 aprile 2026 e che racconta la bellezza di un gruppo che cresce, si rafforza e condivide la strada con uno stile sempre più riconoscibile.
L’evento è sold out e questo dato, da solo, dice molto del valore che questa esperienza ha costruito nel tempo. Sei equipaggi e sei partecipanti non vedenti danno forma a un percorso che mette al centro la collaborazione, la fiducia e il piacere di vivere lo sport insieme.
Il ciclotour in Romagna come esperienza di gruppo
Nel gruppo sono presenti Michele e Daniela, sempre partecipanti fin dalla prima edizione, e Chiara alla sua seconda presenza. Si uniscono per la prima volta Angelo, Gemma e Angela, portando nuove energie dentro un’esperienza che accoglie e crea legami reali fin dal primo giorno.
Il Ciclotour in Romagna prende vita grazie a una squadra ampia e generosa. Accanto a Gerardo, anima e corpo dell’evento, ci sono guide storiche come Richard e Martino e tanti nuovi amici che partecipano per uno o più giorni, tra cui Francesco, Matteo, Marco, Chiara, Stefania, Renato, Andrea, Stefano, Pierluigi, Federico e altri ancora. Alcuni sono presenti per tutta la durata dell’esperienza, altri per un tratto, ma ogni presenza lascia un segno concreto nel gruppo.
Fiducia, intesa e stile Disabilincorsa
In questo contesto il Ciclotour in Romagna non è solo una formula sportiva, ma una pratica quotidiana di intesa. Si pedala, si ascolta, ci si adatta al ritmo dell’altro, si condivide la fatica e si costruisce fiducia in modo semplice e autentico. È proprio qui che si riconosce lo stile di Disabilincorsa: inclusione vissuta, non dichiarata.
Questo articolo accompagna l’evento mentre si svolge e resta valido anche nei giorni successivi, perché racconta il senso dell’esperienza a chi segue il sito e i social dell’associazione. Non è più un invito a iscriversi all’edizione 2026, perché i posti sono esauriti, ma è un modo per condividere ciò che questo progetto rappresenta oggi.
Una strada condivisa che continua a crescere
Il ciclotour in Romagna mostra come un gruppo possa crescere anno dopo anno senza perdere calore umano, attenzione alle persone e spirito di amicizia. Le guide storiche e i nuovi volontari, insieme agli atleti non vedenti, costruiscono ogni giorno una presenza collettiva fatta di disponibilità, rispetto e voglia di esserci davvero.
Intanto Disabilincorsa lavora già alla prossima edizione. Chi desidera vivere il Ciclotour in Romagna nel 2027, come guida o come atleta, può già mettersi in contatto con l’associazione compilando il form di presentazione sul sito. È il modo più semplice per iniziare a conoscersi e preparare per tempo una partecipazione futura.
Con la terza edizione del Ciclotour in Romagna, Disabilincorsa continua a raccontare una strada condivisa che unisce sport, relazione e possibilità concrete per tutti.

