Tutto ruota intorno al destino, nella vita si possono incontrare varie difficoltà, ed è diverso il modo di interpretarle: c’è chi si arrende, credendo di non essere all’altezza, e chi, è talmente determinato, da alzarsi e lottare per perseguire i propri sogni. E’ il caso delle due atlete paraolimpiche: Beatrice Vio e Cecilia Camellini. Beatrice Vio, soprannominata Bebe, nata a Venezia il 4 marzo 1997, fin dall’età di cinque anni e mezzo aveva la passione per la scherma, a undici anni, nel 2008, si ammalò gravemente di meningite che le causò un’infezione tale che dovettero amputarle avambracci e gambe. Dopo una lunga riabilitazione, Bebe riprese l’attività sportiva come schermitrice grazie a particolari protesi che l’hanno aiutata a compiere i gesti abituali. Nel 2009 i suoi genitori fondarono ‘Art4sport’, un’associazione che permette a bambini che hanno subito amputazioni di praticare qualsiasi sport di loro gradimento. Beatrice Vio, nel 2012, partecipò ai giochi paraolimpici di Londra fra i tedofori e quattro anni dopo ovvero il 14 settembre 2016 vinse la medaglia d’oro contro la cinese Zhou Jingjing nella competizione di Rio de Janeiro. Il 16 settembre dello stesso anno conquistò insieme alle compagne Trigilia e Mogos la medaglia di bronzo. Due giorni dopo ha sfilato come portabandiera dell’Italia per la chiusura della XV paralimpiade di Rio 2016. Diversa è la storia della nuotatrice Cecilia Camellini cieca fin dalla nascita. Nata a Modena il 10 marzo 1992, praticò nuoto dall’età di tre anni, prendendo ispirazione da suo fratello, nella piscina dei vigili del fuoco. Dal 2003 nuota nella A.S.D. tricolore di Reggio Emilia. Nel 2004 ha vinto i campionati italiani ad Abano Terme e nel 2008, nei giochi paraolimpici di Pechino, ha partecipato alla cerimonia di apertura come portabandiera. Nel 2012 vince due medaglie d’oro alle paraolimpiadi di Londra. In conclusione, ciò che accomuna queste due grandi atlete è la forza di volontà che non è mai venuta a mancare nella vita di entrambe e per questo dobbiamo prendere esempio da loro. CLASSE 3P: Angelica Boccolari, Emmy Claesson, Virginia Guastalli Sofia Leti Acciaro, Daniela Longo, Annamaria Quaglia