Il costo di un tandem.
Quando si parla di inclusione sportiva, spesso si immagina l’energia dei gruppi, la bellezza dei percorsi e la forza delle relazioni. Ma dietro ogni momento di libertà c’è uno strumento che rende tutto possibile. Uno di questi è il tandem. E capire il costo di un tandem significa comprendere il valore reale dei progetti di Disabilincorsa.
Un tandem non è una semplice bicicletta con due selle. È un mezzo studiato per essere sicuro, stabile, leggero, resistente e adatto a chilometri di percorsi misti e a velocità elevate. La parte tecnica non è un dettaglio: quando davanti c’è una guida e dietro una persona non vedente, l’affidabilità non è un optional, è tutto.
Un tandem di buona qualità parte da 2.500–3.000 euro, ma nella maggior parte dei casi, per un utilizzo come il nostro, la cifra sale. Un modello adatto a lunghe distanze, eventi sportivi, ciclotour o percorsi di montagna può arrivare facilmente a 4.000–6.000 euro. E non è finita qui.
C’è la manutenzione: copertoni rinforzati, catena specifica, cuscinetti, freni maggiorati, registrazioni continue. Ogni stagione richiede interventi che possono superare i 200–300 euro, soprattutto per tandem che macinano centinaia di chilometri l’anno. Anche il trasporto ha un costo: portabici dedicati, adattatori, spostamenti per raggiungere i punti di ritrovo.
Per questo un tandem non è solo un mezzo: è un investimento sulla sicurezza delle persone, sul diritto a muoversi, sulla possibilità di fare sport insieme. Senza tandem affidabili, molte attività dell’associazione semplicemente non esisterebbero.
Ogni volta che un volontario accompagna un non vedente, quel tandem diventa un ponte. Regala equilibrio, velocità, libertà. Permette a chi non vede la strada di sentirla pienamente: l’aria sul viso, il ritmo della pedalata, la fiducia riposta nella guida. Tutto questo ha un valore che va molto oltre la spesa tecnica.
E quando arriva una donazione destinata proprio a questo, succede qualcosa di speciale: una nuova persona può salire in sella per la prima volta. Una guida esperta può accompagnare qualcuno in un percorso che non avrebbe mai potuto affrontare da solo. Un gruppo può crescere, chilometro dopo chilometro.
Comprendere il costo di un tandem non significa parlare solo di cifre, ma riconoscere il peso di un gesto che diventa movimento. Un tandem acquistato oggi accompagnerà decine di persone negli anni, ognuna con una storia diversa, ognuna con un motivo per non fermarsi.
E alla fine, il valore vero non è nel prezzo, ma nelle esperienze che rende possibili.
FAQ
- Quanto costa un tandem di buona qualità?
Tra 3.000 e 6.000 euro, a seconda del modello e delle componenti tecniche.
- Quanto costa la manutenzione annuale?
Circa 200–300 euro, considerando usura, ricambi e controlli necessari.
- Perché i tandem per associazioni costano di più?
Sono progettati per lunga durata, sicurezza e percorsi impegnativi, con materiali più resistenti.
- È possibile contribuire all’acquisto di un tandem?
Sì, si può fare una donazione dedicata o partecipare alle raccolte fondi attive, contattaci per tutte le info.
- Quanti tandem servirebbero all’associazione?
Molti più di quelli disponibili: ogni nuovo tandem permette di accogliere nuove persone e organizzare più attività.

