La Valle d’Aosta ha deciso di aprire a tutti il suo patrimonio paesaggistico, per questo motivo la Fondazione Courmayeur ha promosso un convegno ad Aosta sul tema del turismo accessibile. Già da un paio d’anni l’amministrazione ha messo in campo interventi di riqualificazione e abbattimento barriere architettoniche. Recentemente è stato realizzato un percorso per disabili motori e non vedenti per arrivare al primo salto delle cascate di Lillaz nel comune di Cogne.

Sempre a Cogne è accessibile il centro visitatori del Parco del Grand Paradiso, esposizione multisensoriale che consente di sentire i profumi della montagna, i suoni del bosco, le voci dei guardiaparchi.

Per i più avventurosi che vogliono provare l’ebrezza di inerpicarsi su per i pendii della montagna, l’indirizzo giusto è ‘Handi Cap evasion’, associazione di professionisti del trekking, che porta disabili motori e sensoriali, fino alle vette più belle delle Alpi grazie alla joelette, una carrozzina da fuori strada, monoruota, con sospensione e freno, manovrata da almeno due persone mediante appositi bracci anteriori e posteriori.