Corrono. Ma non da qui a lì: quando si allenano a dovere, portano a casa i 42chilometri di una maratona. Oppure vanno in bicicletta: lungo fiumi, laghi, su per sentieri di montagna. E ancora: nuotano, sciano, si arrampicano su pareti di roccia. Eppure li chiamano “disabili”.

Moena: quarta edizione sulle Dolomiti, dal 17 al 24 luglio 2021.
Quella che raccontiamo di seguito è l’emozionante storia di un gruppo di non vedenti ed ipovedenti che grazie all’Amicizia di tante persone ogni anno si ritrova per camminare tra sentieri e boschi delle Dolomiti.
Questa storia comincia nel 2018, con una coppa di gelato e la stretta di mano tra Sandra Artioli, Stefano Benatti, e Michele Pavan (presidente della Onlus Disabilincorsa) per realizzare dall’anno successivo una settimana verde con non vedenti ed ipovedenti, e così è stato: nel 2019 il gruppo si è trovato a Moena ed è cominciata questa fantastica avventura.
In questi anni, tra gioie e sorrisi, abbiamo portato a termine tantissime esperienze e con noi anche tutti coloro che ci hanno affiancato lungo sentieri di montagna, boschi e che con noi hanno danzato sui prati, distesi al sole a cantare od a stringere i denti su una salita impegnativa.

Qualcuno si chiederà come un non vedente può camminare in montagna.
Non esiste una tecnica “collaudata”. Per quel che ci riguarda, dove il sentiero e lo spazio permettono, camminiamo affiancati alla nostra guida prendendo come riferimento un braccio od una maniglia dello zaino. Dove il percorso è stretto invece ci si mette in colonna e si appoggia una mano allo zaino di chi è davanti.
Tutto è fantastico: il fischio della marmotta che allerta del nostro passaggio, il vento tra gli alberi, il calore del sole estivo sulla faccia, il profumo dei fiori, un torrente, i campanacci delle mucche, una malga ed una bevanda fresca dopo la salita e, soprattutto, il rapporto umano che s’instaura con chi ti accompagna.

Fucsia, una labradorina bionda, cane guida di Michele e Daniela, mascotte del gruppo, è sempre accanto a noi con un bastone in bocca. Anche lei è felice, libera tra i prati. Corre, salta, gioca e si butta nell’acqua.
E’ bello riconoscere anche in questi grandi Amici che ogni giorno camminano accanto ai non vedenti tanta gioia e tanto amore nei confronti di tutti.

Corriamo maratone e mezze maratone, camminiamo in montagna e pedaliamo in bicicletta. Ma per praticare sport dobbiamo affidarci ad amici che ci accompagnino e ci guidino nelle diverse attività. Niente paura: non occorre nessuna preparazione specifica, ma solo un po’ di attenzione e la voglia di condividere le proprie passioni.

Qui il video della quarta edizione della settimana verde sulle Dolomiti.

 

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