La prima presentazione delle attrezzature ai nuovi soci è un momento sensoriale: toccare tandem, Kbike e strumenti rende tutto reale e possibile.
La prima volta che un nuovo socio entra in sede, ascolta parole, storie, progetti, possibilità.
Ma c’è un momento preciso in cui tutto smette di essere teoria… e diventa realtà.
È il momento in cui gli vengono presentate le attrezzature.
Tandem, Kbike, caschi, bastoni di guida, supporti, giubbini.
Non sono oggetti qualunque.
Sono strumenti di libertà, di relazione, di movimento.
La presentazione delle attrezzature non è mai una semplice spiegazione tecnica.
È un incontro tra la persona e ciò che, da quel giorno, potrà aiutarla a vivere esperienze nuove.
Per una persona non vedente, questa fase è ancora più intensa.
Si ascolta con le mani.
Si capisce attraverso le forme.
Si immagina attraverso il tatto.
Quando si tocca un tandem per la prima volta, succede sempre la stessa cosa:
le dita scorrono lungo il telaio, riconoscono la solidità, seguono le curve del manubrio, si fermano sulla sella, poi tornano indietro per capire come si è fatti parte di un mezzo costruito per due.
Ed è lì che nasce la prima scintilla di fiducia.
La Kbike, invece, sorprende sempre.
Chi non l’ha mai vista immagina una carrozzina.
Poi la tocca e scopre che è un mezzo sportivo, stabile, veloce, pensato per affrontare anche sentieri.
La mano scivola sui braccioli, sul poggiapiedi, sulla ruota grande.
E nel corpo si accende una domanda nuova:
“E se potessi farla anch’io?”
Gli strumenti più piccoli — caschi, giubbini, bastoni, supporti — diventano altrettanto preziosi.
Perché non sono solo accessori: sono sicurezza.
Sono il modo in cui l’associazione si prende cura.
La presentazione delle attrezzature è un gesto delicato:
la guida o il volontario non mostra, ma accompagna.
Non spiega tutto in una volta.
Lascia spazio al tempo, alla curiosità, ai dubbi.
E durante questo momento succedono cose piccole ma enormi:
si allenta la tensione
ci si sente accolti
si scopre che non serve essere “atleti”
si capisce che tutto è adattato alle persone, non il contrario
si immagina la prima uscita, il primo giro, il primo passo
È un momento che costruisce fiducia prima ancora del movimento.
Perché la persona non vede ciò che la aspetta… ma lo sente.
E quando poi arriva la frase:
“Vuoi provare a sederti?”
oppure
“Vuoi salire sul tandem, anche solo un momento?”
il volto cambia.
Si apre.
Diventa possibilità.
La presentazione delle attrezzature è un rito silenzioso che segna un prima e un dopo.
Dopo quel momento, niente è più solo immaginato.
Tutto diventa possibile.
♂️ Vuoi scoprire anche tu le nostre attrezzature?
Ti mostriamo tandem, Kbike e strumenti inclusivi
Puoi toccare, provare, chiedere tutto
Nessun obbligo di partecipazione
È il modo più semplice per capire se vuoi iniziare
❓ DOMANDE FREQUENTI
- Devo essere sportivo per provare le attrezzature?
No, basta curiosità e voglia di sperimentare.
- Posso toccare tutto liberamente?
Sì, è fondamentale per capire come funzionano.
- Quanto dura la presentazione?
Di solito dai 20 ai 40 minuti, senza fretta.
- Posso portare un familiare?
Certo, può aiutare a tranquillizzarsi.
Devo decidere subito se iscrivermi?
Assolutamente no: è solo un primo incontro.

