Il primo evento con Disabilincorsa non si scorda mai.
Per molti è una porta che si apre, un respiro nuovo, un passo che cambia qualcosa.
Per altri è una sorpresa, un “non pensavo fosse così”, un sentirsi accolti anche se non conosci nessuno.
In questo articolo ti raccontiamo un primo evento Disabilincorsa, un’esperienza reale vissuta nel 2025.
Una storia semplice, ma autentica.
Una storia che somiglia a tante prime volte.
E che forse potrebbe somigliare anche alla tua.
L’arrivo: la timidezza che fa tremare un po’
La persona che racconta questo ricordo è arrivata all’evento con il cuore che batteva forte.
Non conosceva nessuno.
Non sapeva se sarebbe stata all’altezza.
Non sapeva nemmeno se aveva fatto la scelta giusta.
“E se non sono capace?”
“E se rallento tutti?”
“E se mi sento fuori posto?”
Domande normali.
Domande che abbiamo avuto in tanti.
Il primo incontro: una voce che ti mette a tuo agio
È bastato un “Ciao, vieni con noi?” per sciogliere metà delle paure.
La voce del presidente— calma, gentile — ha preso il posto dell’ansia.
E in pochi minuti, la sensazione di essere “ospite” è diventata la sensazione di essere “accolto”.
“Ti va se iniziamo con calma?”
“Camminiamo insieme, ti spiego tutto.”
È così che nascono i legami qui dentro:
con una frase semplice.
♂️ Il primo evento Disabilincorsa: il primo passo insieme
Nel racconto, il primo passo non è stato sicuro.
La mano cercava un appoggio, la mente cercava equilibrio.
Poi, dopo cinque metri…
qualcosa si è allineato.
Il passo.
La voce.
Il respiro.
“È più semplice di quanto pensassi.”
Ha detto ridendo dopo pochi minuti.
E quella risata ha sciolto il resto della tensione.
Il primo evento Disabilincorsa: il momento che ha cambiato tutto
C’è stato un punto, durante la camminata, in cui il gruppo è passato vicino a un prato con il profumo dell’erba tagliata.
La guida lo ha descritto:
“Siamo in un tratto bellissimo, senti l’odore dell’erba? A destra c’è un campo che sembra un mare verde.”
La risposta è stata:
“Non lo vedo, ma lo immagino. Grazie.”
Un grazie detto piano.
Uno di quei grazie che valgono mille parole.
La fine dell’evento: quella voglia di rimanere un po’ di più
Alla fine della giornata, il timore iniziale era ormai un ricordo lontano.
si chiacchierava come se ci si conoscesse da tempo
le battute nascevano da sole
la persona non voleva più andare via
“Non pensavo fosse così… leggero.”
È questa la frase che pronunciano in tanti dopo la prima uscita.
Perché questo racconto conta
Perché mostra la verità:
nessuno arriva sicuro
tutti hanno paura la prima volta
la fiducia nasce presto
le relazioni si costruiscono facendo
il gruppo accoglie più di quanto immagini
basta una sola esperienza per capire che qui puoi stare bene
E soprattutto:
non devi essere perfetto per iniziare.
♂️ E se la prossima storia fosse la tua?
Hai timore di non conoscere nessuno?
Ti chiedi se potresti farcela?
Vorresti provare ma ti senti incerto?
Fidati: è normalissimo.
E il modo migliore per capirlo è provare una volta.
❓ DOMANDE FREQUENTI
È normale avere paura la prima volta?
Sì, e passa subito.
E se non conosco nessuno?
In pochi minuti sarai già parte del gruppo.
Serve esperienza?
No. Si impara tutto insieme.
Come si svolge il primo evento Disabilincorsa?
Con calma, ascolto e accompagnamento continuo.
Come posso partecipare?
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