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Sostegno per il pulmino: cosa abbiamo deciso e perché

Vogliamo raccontarvi, in modo semplice e diretto, com’è andata con il sostegno per il pulmino per Disabilincorsa”, cosa ne sarà dei fondi ricevuti e come questo progetto continuerà a fare la differenza per le nostre ragazze ed i nostri ragazzi.

Quando siamo nati, nel 2003, avevamo un obiettivo molto concreto: permettere a persone con disabilità visiva o motoria di fare sport, insieme a tutti, grazie a guide volontarie, con l’ausilio  di tandem, k-bike, e organizzando corse, trekking, cammini, ciclotour e momenti di condivisione.

Da allora siamo cresciuti, diventando una ODV iscritta al RUNTS, ma la sostanza non è cambiata: abbattere ostacoli veri, con azioni concrete.

Il progetto del pulmino per Disabilincorsa era uno di quei sogni utili.

Un mezzo da nove posti per spostarci verso allenamenti, gare e uscite. Non siamo però riusciti a raggiungere i 45.000 euro necessari per comprarlo nuovo e, alla chiusura del progetto, restano 15.737,51 euro, una cifra importante ma non sufficiente per l’acquisto.

Per questo, il Consiglio Direttivo ha scelto una strada semplice e coerente: usare tutto il sostegno per il pulmino donato per garantire comunque la mobilità.

Come?

Noleggiando pulmini o auto quando servono;

Coprendo spese di carburante, pedaggi e parcheggi per le attività sociali;

Sostenendo uscite con tandem e k-bike, anche con piccoli interventi di manutenzione o noleggi tecnici.

In pratica, ogni euro del sostegno per il pulmino per Disabilincorsa” diventa un viaggio in più fatto insieme, una trasferta possibile, un “ti veniamo a prendere” che diventa realtà.

È stata una scelta onesta e realistica. Oggi comprare un mezzo non è alla nostra portata, ma permettere a persone reali di raggiungere un campo gara o un sentiero sì. È la soluzione più flessibile e più vicina al senso originario del progetto: accorciare la distanza tra casa e partenza, tra desiderio e partecipazione.

Naturalmente, la fiducia che ci avete dato merita trasparenza.

I fondi sono gestiti con contabilità ordinata.

Tutte le spese documentate e verificabili.

Ogni anno approviamo il bilancio in assemblea e lo depositiamo al RUNTS.

Pubblicheremo anche un aggiornamento sulle attività rese possibili da queste risorse, senza dati sensibili e con un linguaggio chiaro. niente numeri nascosti, solo fatti, scritti nero su bianco.

Un grazie grande va a Rita Tessari e Diego Donegà, che ci hanno messo gambe, cuore  e voce, a Enrico, che non manca mai quando serve una mano, e a tutte le persone che hanno dato tempo, organizzato serate, donato pettorali solidali, spinto k-bike o semplicemente parlato di noi in giro.

Se oggi possiamo dire che quei fondi stanno diventando chilometri, è merito di una comunità che crede che lo sport sia più vero quando è condiviso.

Cosa resta di questo percorso?

Resta una direzione chiara: usare le donazioni, il sostegno per il pulmino, per togliere ostacoli, un passo alla volta.

Resta l’impegno a creare nuove collaborazioni locali per moltiplicare l’impatto.

Resta la promessa di raccontare sempre, con onestà, come e dove vanno le risorse che ci affidate.

Chi vuole continuare a camminare con noi può farlo in tanti modi:

diventando guida volontaria o atleta, dedicando una gara, sostenendo un noleggio, aiutando con manutenzioni o materiali, coinvolgendo un’azienda amica o semplicemente diffondendo queste informazioni.

Ogni gesto, anche piccolo, tiene aperta una strada che per qualcuno oggi sembra lontana.

Per donazioni o informazioni aggiornate sull’IBAN, scriveteci: vi risponderemo con i dettagli e la ricevuta fiscale.

Grazie per la fiducia, la pazienza e per averci seguiti fin qui.

Il progetto del pulmino non si è fermato: ha solo cambiato strada.

E quella strada, adesso, la percorriamo insieme.

Associazione Disabilincorsa-ODV