Il Biellese apre le porte ai turisti non vedenti: visitare luoghi è anche un’esperienza sensoriale tra i profumi della natura, i sapori dei prodotti enogastronomici e la freschezza delle acque dei torrenti e dei laghi.

L’Unione italiana ciechi regionale e biellese, l’Univoc (l’unione nazionale di volontari pro ciechi) e l’Atl di Biella hanno realizzato un video, già pubblicato sul canale Youtube, per promuovere le bellezze del territorio, dalle montagne al lago di Viverone. «L’intento è dare più opportunità ai non vedenti di fare una vita indipendente – dice Adriano Gilberti, ex presidente biellese e ora regionale dell’Unione ciechi e ipovedenti -. Un non vedente in vacanza ha sempre bisogno di una persona che lo accompagni: noi facciamo in modo che, nel Biellese, ciò non serva più. Alla stazione di Biella, dove si arriva grazie al servizio di accompagnamento delle Ferrovie per i non vedenti, uno dei nostri volontari accolga i turisti e li accompagni a Sala Biellese nel rifugio Andirivieni dove troveranno ospitalità e ristorazione. Durante la vacanza decideranno quali escursioni fare nel Biellese e saranno accompagnati dai volontari».

Ospitalità al rifugio. Il legame con Andirivieni, un centro di educazione ambientale di Legambiente privo di barriere architettoniche, deriva dalla particolare attenzione dei gestori verso i portatori di handicap: «Dopo l’organizzazione di alcune cene al buio, lo scorso anno abbiamo testato l’ospitalità per i non vedenti – racconta Marco Staffolani, che ha seguito corsi di formazione in merito -. Hanno partecipato in 20 e abbiamo organizzato escursioni nella serra morenica e capito che fare turismo non significa solo andare avvedere qualcosa, ma è anche un’esperienza sensoriale. Abbiamo visitato il Rifugio degli asinelli e accarezzato gli animali, visitato caseifici tra sapori e profumi». Nel video, che si trova sul Web digitando in un motore di ricerca «turismo accessibile nel Biellese per disabili visivi», si mostrano alcune escursioni possibili, ad esempio quella in barca sul lago di Viverone. «Teniamo molto al fatto che i non vedenti raggiungano più libertà e Andirivieni dà la possibilità di muoversi liberamente nella struttura alberghiera – dice Elisabetta Brunazzo, presidente dell’Uici biellese -. Invito le amministrazioni pubbliche che stanno lavorando nella “commissione barriere” a migliorare sempre più i servizi pubblici».