Ci siamo: la grande avventura è cominciata. Questa mattina un bolide della Croce Rossa di Como ha raccattato tra Bergamo e Milano il primo gruppo dei “pellegrini contromano”. Li ha portati sani e salvi a Campagnano di Roma, e poi ha puntato sulla capitale per prelevare gli altri membri del team in arrivo.

Domani mattina i 15 ardimentosi (oltre al prode Michele Di Donfrancesco alla guida del pullmino CRI) partiranno per affrontare la prima tappa della “Via Francigena contromano e contro i pregiudizi”. Un viaggio che li porterà a camminare per circa 250 km (fino a Siena), con l’obiettivo di dimostrare che i limiti spesso sono solo mentali. Il gruppo, infatti, è composto da sette ragazzi non vedenti in compagnia degli accompagnatori e di due cani guida.

Affrontare dieci giorni di cammino non vuol dire solo fatica fisica. Vuol dire anche capacità di adattarsi ogni giorno a situazioni nuove: la pioggia, l’arrivo in case di accoglienza tutte diverse una dall’altra, l’incontro con tanti sconosciuti, fare e disfare lo zaino, lavare le magliette e i calzini… Insomma, non esattamente una sciocchezza.

 

Michele Pavan, a sinistra, accompagnato da Paola Arosio.

Forse proprio per questo il gruppo che ha aderito a questa avventura non è formato da persone esattamente “regolari”. Del resto a volte nella vita un granello di follia è quello che fa la differenza e dà sapore alle giornate. Noi prevediamo di passare le prossime in modo davvero “gustoso”. Ve le racconteremo day by day. Seguiteci anche su Radio Francigena!