Anche quest’anno prende il via il progetto sulla Via Francigena contromano… e contro i pregiudizi. La prima edizione nata nel 2019 ha portato i pellegrini da Campagnano di Roma fino a Siena, ma il cammino previsto per quest’anno sarà un po’ diverso. Questa bella iniziativa si chiama Contromano perché i pellegrini, invece di partire dal Nord e scendere verso Roma, fanno il percorso inverso, appunto contromano, quindi da sud vanno verso nord.

E’ anche contro i pregiudizi perché i partecipanti sono un gruppo di non vedenti che dimostra come è capace di affrontare senza problemi un’impresa ritenuta impossibile per persone con disabilità. L’obiettivo di questo progetto è proprio quello di ribaltare le carte in tavola e dimostrare che non ci sono limiti per i disabili al pari dei normo-dotati, e che sono capaci di portare a termine imprese ritenute impossibili. Una bella sfida che i non vedenti sono pronti ad affrontare con grande entusiasmo.

A differenza della scorsa edizione, quest’anno sarà solo la ONLUS Disabilincorsa a gestire il tutto. Grazie alla ONLUS, di cui è presidente Michele Pavan, anche lui non vedente, vengono creati contatti tra disabili sportivi e guide disposte ad accompagnarli, vengono organizzate attività outdoor in montagna ed eventi podistici.

 

una foto del gruppo scattata durante l'edizione 2019

Una foto del gruppo scattata durante l’edizione 2019: non vedenti, guide e cani guida avevano percorso circa 280 km in undici tappe.

Com’è organizzato il cammino

Quest’anno la partenza è prevista da dove si è concluso il percorso nel 2019, infatti parte da Siena e arriva a Pontremoli. L’obiettivo finale del progetto va però oltre Pontremoli e nei prossimi anni si vuole raggiungere il Gran San Bernardo.

Fanno parte del gruppo anche molti accompagnatori ed un cane guida labrador di nome Fucsia. Anche quest’anno ci sarà il supporto della Croce Rossa di Como, che seguirà il gruppo con un mezzo di assistenza.

Il cammino sulla Via Francigena durerà dal 24 aprile al 4 maggio 2022 e prevede 11 tappe per un totale di 280 km. Di giorno in giorno si dormirà in posti differenti, tipo San Gimignano, Lucca, e così via. Il pernottamento avverrà in accoglienze piuttosto che in bed and breakfast o ostelli, per evitare che ci siano disdette per la presenza di cani guida come è accaduto nella precedente edizione. Il 5 maggio si partirà da Pontremoli per tornare tutti a casa.

I non vedenti hanno già confermato per l’intero periodo e non attendono altro che la data della partenza per cimentarsi in questa esperienza. L’intento è quello di raggiungere una ventina di persone e prenotare tutte le accoglienze prima di partire, per poi iniziare il cammino puntualmente.

Durante il cammino i non vedenti poggeranno il braccio sulle loro guide che avranno il compito di segnalare buche, sassi e qualsiasi altro ostacolo potranno incontrare nel percorso.

L’iniziativa non è a porte chiuse e chiunque può aggregarsi o per l’intero percorso oppure per alcune tappe. Bisogna quindi muoversi per poter arrivare alla data stabilita tutti pronti e ben organizzati e trovare anche un gruppo di amici vedenti disposti a mettere a disposizione dei non vedenti il braccio e gli occhi lungo la strada.

Questo il video che riassume l’edizione 2019: