Anche quest’anno prende il via il progetto sulla Via Francigena contromano… e contro i pregiudizi. La prima edizione nata nel 2019 ha portato i pellegrini da Campagnano di Roma fino a Siena, ma il cammino previsto per quest’anno sarà un po’ diverso. Questa bella iniziativa si chiama Contromano perché i pellegrini, invece di partire dal Nord e scendere verso Roma, fanno il percorso inverso, appunto contromano, quindi da sud vanno verso nord.

E’ anche contro i pregiudizi perché i partecipanti sono un gruppo di non vedenti che dimostra come è capace di affrontare senza problemi un’impresa ritenuta impossibile per persone con disabilità. L’obiettivo di questo progetto è proprio quello di ribaltare le carte in tavola e dimostrare che non ci sono limiti per i disabili al pari dei normo-dotati, e che sono capaci di portare a termine imprese ritenute impossibili. Una bella sfida che i non vedenti sono pronti ad affrontare con grande entusiasmo.

A differenza della scorsa edizione, alla cui organizzazione del progetto ha partecipato anche Action Magazine, quest’anno sarà solo la ONLUS Disabilincorsa a gestire il tutto. Grazie alla ONLUS, di cui è presidente Michele Pavan, anche lui non vedente, vengono creati contatti tra disabili sportivi e guide disposte ad accompagnarli, vengono organizzate attività outdoor in montagna ed eventi podistici.

 

una foto del gruppo scattata durante l'edizione 2019

Una foto del gruppo scattata durante l’edizione 2019: non vedenti, guide e cani guida avevano percorso circa 280 km in undici tappe.

Com’è organizzato il cammino

Quest’anno la partenza è prevista da dove si è concluso il percorso l’anno scorso, infatti parte da Siena e arriva a Pontremoli. L’obiettivo finale del progetto va però oltre Pontremoli e nei prossimi anni si vuole raggiungere il Gran San Bernardo.

Fanno parte del gruppo anche 7 accompagnatori e 2 cani guida, due labrador di nome Fucsia e Ambra. Anche quest’anno ci sarà il supporto della Croce Rossa di Como, che seguirà il gruppo con un mezzo di assistenza.

Il cammino sulla Via Francigena durerà dal 19 settembre al 1 ottobre e prevede 11 tappe per un totale di 280 km. Di giorno in giorno si dormirà in posti differenti, tipo San Gimignano, Lucca, e così via. Il pernottamento avverrà in accoglienze piuttosto che in bed and breakfast o ostelli, per evitare che ci siano disdette per la presenza di cani guida come è accaduto lo scorso anno. Il 1 ottobre si partirà da Pontremoli per tornare tutti a casa.

I 7 non vedenti hanno già confermato per l’intero periodo e non attendono altro che la data della partenza per cimentarsi in questa esperienza. L’intento è quello di raggiungere una ventina di persone e prenotare tutte le accoglienze prima di partire, per poi iniziare il cammino puntualmente.

Durante il cammino i non vedenti poggeranno il braccio sulle loro guide che avranno il compito di segnalare buche, sassi e qualsiasi altro ostacolo potranno incontrare nel percorso.

L’iniziativa non è a porte chiuse e chiunque può aggregarsi o per l’intero percorso oppure per alcune tappe. Bisogna quindi muoversi per poter arrivare alla data stabilita tutti pronti e ben organizzati e trovare anche un gruppo di amici vedenti disposti a mettere a disposizione dei non vedenti il braccio e gli occhi lungo la strada.

Questo il video che riassume l’edizione 2019: