I volontari dell’accompagnamento in auto permettono a tutti di partecipare alle attività, offrendo passaggi sicuri, puntuali e inclusivi.
In un’associazione come Disabilincorsa, ci sono volontari che camminano, che pedalano, che montano gazebo, che scattano foto.
E poi ci sono loro:
i volontari dell’accompagnamento in auto.
Sono persone che non indossano scarponi, che non guidano tandem, che non spingono Kbike.
Eppure, senza di loro, molte attività semplicemente non potrebbero esistere.
Perché non tutti i soci possono raggiungere il punto di ritrovo da soli.
Non tutti hanno un’auto.
Non tutti possono affrontare trasferimenti, spostamenti, tratti fuori paese.
E anche chi cammina con coraggio, chi pedala con energia, ha comunque bisogno…
di arrivarci.
Il volontario dell’accompagnamento fa una cosa semplice e gigantesca allo stesso tempo:
va a prendere le persone che altrimenti resterebbero a casa.
Le accompagna a un cammino, a una tappa, a una cena associativa, a un evento, a un’uscita in tandem.
E appena finito… le riporta a casa.
È un gesto di normalità che diventa un gesto di libertà.
Un passaggio in auto significa:
partecipare invece di rinunciare
sentirsi parte del gruppo
non essere dipendenti da familiari
affrontare nuove attività
conquistare autonomia
scegliere, finalmente
Il volontario dell’accompagnamento è spesso il primo volto amico della giornata.
Apre lo sportello, sistema la cintura, descrive la strada, parla del più e del meno, ascolta.
Per una persona non vedente questi minuti valgono tantissimo: sono un ponte tra casa e mondo.
E sono momenti in cui si costruiscono legami:
chi sale in macchina non sale con un autista.
Sale con un compagno di viaggio.
Con qualcuno che ha deciso di esserci.
Non serve molto per far parte di questo tipo di volontariato:
un’auto
tempo
disponibilità
gentilezza
pazienza nei ritardi inevitabili
ascolto
E soprattutto, la consapevolezza che un piccolo tragitto può cambiare una giornata intera.
La sede di Romano di Lombardia è il cuore delle attività:
qui partono cammini quotidiani, prove dei tandem, manutenzioni, uscite brevi, incontri informali.
E un accompagnamento di pochi chilometri può fare la differenza tra partecipare… o restare esclusi.
Disabilincorsa ha bisogno anche di questo:
di persone che non accompagnano solo in auto, ma accompagnano verso la partecipazione, verso la vita associativa, verso la libertà.
♂️ Vuoi diventare un volontario dell’accompagnamento?
Puoi scegliere tu quando sei disponibile
Bastano pochi chilometri per fare la differenza
È perfetto anche per chi non fa attività sportive
Regala autonomia a chi ne ha davvero bisogno
❓ DOMANDE FREQUENTI
- Serve un’auto particolare?
No, qualsiasi auto è adatta.
- È necessario essere sempre disponibili?
No, puoi offrire anche un solo passaggio al mese.
- E se un socio ha un cane guida?
I cani guida sono addestrati e tranquilli.
- Vengono rimborsate le spese?
Dipende dall’attività: ti verranno date tutte le indicazioni.
Devo conoscere già l’associazione?
No, ti accompagneremo passo passo.

