Da Campagnano di Roma a Sutri in 30 km.

Il nostro cammino sulla Francigena ci accoglie sotto una pioggia battente che ci accompagnerà fino a Sutri.

Partiti da Campagnano di Roma percorriamo una strada sterrata panoramica, entriamo nel Parco di Veio, e camminiamo fino alle cascate di Monte Gelato dove in condizioni climatiche migliori avremmo anche potuto fare il bagno.
Superate le cascate, percorriamo una strada di campagna fino a Monterosi e poi ancora sterrato fino alle porte di Sutri.

una bellissima cascata nel bosco

Uno scatto delle cascate

I chilometri dovevano essere 23,8 diventati 30 a causa della pioggia, dei continui cambi di percorso e della segnaletica difficile da riconoscere quando si cammina contromano.

Una tappa non semplice portata a termine con l’ausilio del grande, in tutti i sensi, Michele Di Donfrancesco, operatore della Croce Rossa Italiana Provincia di Como e del nostro amico Luca Ruffini, podista di Campagnano, nelle vesti di Cicerone.

A spezzare questo clima uggioso ci ha pensato Angelo, professore universitario non vedente, che ci ha accompagnato tra lezioni di matematica e geometria rendendo la tappa ancor più affascinante.

Nel nostro gruppo anche Gaetana, arrivata dal lontano Canada per affrontare questa bellissima esperienza di vita.
Con noi anche due cani guida: Ambra, labrador nero di carattere tranquillo e Fucsia, labrador chiaro con l’argento vivo addosso, la coda in movimento, un bastone in bocca e la voglia di giocare con tutti.

Fucsia, cane guida, si gode il meritato riposo a fine tappa

Fucsia si rilassa tra le braccia di Daniela

Nonostante la pioggia, il fango, i chilometri in più e la stanchezza del primo giorno, è stata una fantastica giornata che ha permesso al gruppo di conoscersi e creare affiatamento.

A Sutri abbiamo pernottato all’Oasi di Pace: una casa di accoglienza immersa nel verde, gestita dalle suore francescane dove abbiamo potuto godere di una doccia calda, un’ottima cena ed una camera accogliente.

Prima di andare a letto, briefing sulla tappa di domani. Un occhio al telefono per controllare il meteo ed un ringraziamento a noi tutti per aver costruito in una sola giornata un legame bello e profondo che ci accompagnerà per tutte le tappe successive.

Augurandoci che domani il tempo giochi a nostro favore, siamo già pronti per la prossima tappa.