Finalmente una giornata di sole splendente, senza rischio di temporali. E un sentiero facile e accessibile che ci ha portato con continui saliscendi dal borgo di Montefiascone alla bellissima cittadina di Bolsena.

Continua il nostro viaggio sulla Via Francigena Contromano. Anche oggi sveglia all’alba (verso le 6 del mattino) per riuscire a fare colazione e poi metterci in marcia di buon’ora. Una saggia decisione, perché le temperature sono alte sebbene l’autunno sia già iniziato. Il sole ci ha scaldato ben bene dall’inizio alla fine di questa quinta tappa.

Altrettanto non si può dire della nostra biancheria. Il bucato non vuole saperne di asciugarsi. Colpa dell’umidità, che ci costringe a camminare con mutande, calzini e T-shirt appesi agli zaini. Ma anche questo fa parte di un cammino. Così come il fatto di fermarsi a dormire nelle case di accoglienza lungo la strada, dormire tutti insieme in camerate a più letti, dividere l’acqua quando scarseggia (e il vino quando qualcuno fa la “magia” di tirare fuori dallo zaino una bottiglia).

La tappa da Montefiascone a Bolsena rispetto alle precedenti è stata una vera “passeggiata”. Non solo per la lunghezza (una quindicina di chilometri), ma anche per il percorso: un continuo saliscendi tra boschi, oliveti, vigne (degustazione di uva compresa).

Ci siamo persino concessi un pic-nic sul prato, con tanto di panini alla porchetta e cori accompagnati dalla chitarra, prima di proseguire la strada fino ad arrivare a una sorta di balcone panoramico affacciato sul lago di Bolsena. Da qui siamo scesi e abbiamo raggiunto il borgo medievale per prendere possesso del nostro alloggio. Una volta tanto a metà pomeriggio anziché alle otto di sera. Cosa che ci ha permesso lunghe e rilassate docce.

Del resto le prossime tappe si preannunciano abbastanza impegnative, ed è stato un bene poter “ricaricare le pile”. Continuate a seguirci, e non perdete l’appuntamento quotidiano con Radio Francigena.