I volontari autisti permettono spostamenti sicuri e puntuali. Un ruolo essenziale per soci, attività e logistica dell’associazione.
Ci sono volontari che si vedono, e volontari che si sentono.
Ci sono quelli che accompagnano nei sentieri, e quelli che accompagnano con le loro braccia.
E poi ci sono loro:
i volontari autisti, le persone che permettono alle attività di esistere davvero.
Perché prima di un cammino, di un’uscita in tandem, di un allenamento, di una Settimana Verde…
c’è sempre qualcuno che deve accompagnare qualcun altro.
Un’auto che parte dalla sede.
Un volontario che suona il citofono.
Una voce che dice:
“Pronto? Sono arrivato.”
Quel gesto semplice apre possibilità enormi.
Per le persone non vedenti o con disabilità motoria, il trasporto non è un dettaglio:
è la chiave che permette di esserci.
Un volontario autista non è solo una persona che guida una macchina.
È un facilitatore.
È un ponte.
È un collegamento vivo tra la quotidianità e le esperienze che cambiano la giornata, e a volte anche la vita.
Si occupa di recuperare i soci, portarli alle attività, riportarli a casa.
Aiuta a caricare il tandem nel baule.
Sistema la kbike in sicurezza.
Gestisce il tragitto, i tempi, gli imprevisti.
E mentre guida, costruisce relazione.
Ci sono viaggi brevi, fatti di poche parole.
Ci sono tragitti lunghi in cui nasce un’amicizia.
Ci sono silenzi comodi, battute improvvise, racconti condivisi.
Ogni accompagnamento crea vicinanza.
Non forzata, non programmata:
umana.
E nei giorni degli eventi, i volontari autisti diventano ancora più preziosi:
sistemano materiali, trasportano attrezzature, fanno avanti e indietro per ore, controllano che tutto arrivi dove deve arrivare.
Nessuno scatto sui social racconta ciò che fanno.
Nessuna medaglia finisce al collo di chi guida.
Eppure, senza di loro, nessun atleta partirebbe, nessuna attività inizierebbe, nessuna esperienza sarebbe possibile.
Essere un volontario autista non richiede abilità sportive.
Non richiede tecnica.
Richiede disponibilità, puntualità, gentilezza, affidabilità.
Richiede la voglia di essere quel filo invisibile che unisce persone, luoghi e opportunità.
E Disabilincorsa ha bisogno anche di questo.
Di chi guida.
Di chi accompagna.
Di chi permette a tutti di arrivare.
♂️ Vuoi dare una mano come autista?
Puoi accompagnare un socio da casa alla sede
Puoi aiutare durante gli eventi
Puoi trasportare tandem, kbike e materiali
Puoi rendere possibile ciò che oggi sembra lontano
❓ DOMANDE FREQUENTI
- Serve avere un’auto?
Va bene la propria auto oppure i mezzi messi a disposizione nei vari eventi.
- Devo fare accompagnamenti tutti i giorni?
No, scegli tu disponibilità e frequenza.
- Serve una particolare assicurazione?
Ti spieghiamo tutto appena ti iscrivi come volontario.
- È un ruolo adatto anche ai nuovi soci?
Sì, è uno dei modi più semplici per iniziare ad aiutare.
- Posso accompagnare anche materiali e attrezzature?
Sì, spesso servono mani e auto per trasporti logistici.

